Gioielli Rubati 83: Irene Rapelli – Nadia Alberici – Marta (Tramedipensieri) – Marina Raccanelli – Cipriano Gentilino – Jonathan Varani – Andrea Magno – Daniela Cerrato.

La mia piccolezza

L’inconscio di stelle
in me alimenta
la fame di bellezza, l’arpa leggera
arroventa nel suono
l’ode straniera, nel sonno della sera
inargenta l’anima
la tristezza. Lenta lenta
la rima nel cuore s’accorcia, brilla
una nuvola
senza che la senta, nell’eternità
m’annienta
l’azzurro, nel sangue
s’addormenta. L’urlo
senza far rumore violenta
nel canto universale la dolcezza
dell’asprezza.

di Irene Rapelli, qui:

La mia piccolezza

*

IL PAESAGGIO

Il paesaggio stamattina allungava le braccia
e veniva a prendermi dalla finestra

voleva scuotere il respiro statico della notte
e farlo scivolare giù dove ci sono frammenti delle vite

e insolito come il silenzio assuma le vesti della natura
e borbotti e fischietti aprendo leggere fessure ai miei pensieri

i miei polmoni sono così pieni che vorrebbero uscire
e mescolarsi all’aria tenera che accarezza le viole

sono contenta e scrivo parole che non uccidono
loro si sono innamorate di un aquilone!

di Nadia Alberici, qui:
https://sibillla5.wordpress.com/2020/03/12/il-paesaggio/

*

.eppure

.Eppure non si direbbe
che sotto questo cielo c’è così tanta attesa
di spensieratezza.
Non si direbbe di questa calma che freme, che chiede, che s’adombra
.appena
.cala la sera, nel silenzio immenso delle parole.

.Eppure
non si direbbe
che qualcosa sia cambiato
.dentro
le case, fuori le mura
.c’è ridondanza di cuori
comprensione riemersa

non si direbbe
che .molto, ancora
.attende gli uomini
fuori
dal loro pensieri più belli.

di Marta (Tramedipensieri), qui:
https://tramedipensieri.wordpress.com/2020/03/10/eppure/

*

A un’amica che ha vissuto

Tu e la tua vita
torrentizia alle spalle
tu che ti sai
mettere in collisione
perderti e ritrovarti
vivere intensamente

io che mi perdo e vivo
lentamente tra spazi e attese
cure minime e incurie
di me stessa e del mondo
io che mi smaglio nei contatti
e mi ritrovo nei silenzi

cittadina del mondo, tu
io senza
cittadinanza

cerco ancora di fondermi
pelle a pelle –
cominciare e finire
dentro un alveo materno

di Marina Raccanelli, qui:
https://poesiedimarina.wordpress.com/2020/01/29/a-unamica-che-ha-vissuto/

*

Ciliegio

Dal sortilegio
dell’esserci mancati
negli interstizi pietosi
si riaccoglie lo spazio
nel respiro perturbato
senza più un tempo
eppure il ciliegio selvatico
si è imbiancato
senza silenzio di neve
e la luna endemica
aspetta ancora il suo turno.

di Cipriano Gentilino, qui:
https://ciprianogentilinonuccio.wordpress.com/2020/03/19/ciliegio/

*

[fioritura]

Estendere l’occhio
verso il limite -oltre il volo
lungo la dorsale delle
poesie
delle parole che tutto
possono e nulla rimuginano

sbagliare direzione
in una stanza senza
uscita
e disegnare con la pupilla
il cigolìo di un portone

per riportarci a casa
e ritrovarsi ovunque

dischiusi.

© Jonathan Varani, qui:
https://tremoridinchiostro.wordpress.com/2020/03/20/fioritura/

*

UN SEGNALE

Non è più tempo
di cantare
tra nostalgia del futuro
e un mondo da soli,
allora vieni da me
e balliamo,
scalza come sempre,
in questa mancanza
di un’altra vita
da poter scegliere
domani.

© Andrea Magno, qui:
https://www.facebook.com/andrea.magno.7587?sk=wall&fref=gs&dti=631075036909087&hc_location=group_dialog

*

scampato il pericolo

superstiti ci abbufferemo di gioia
il grigio scuro virerà in verde
ravvivando occhi non più tristi.
ritroveremo abitudini perdifiato
per parchi e boschi che attendono
la nostra paziente letargia.
riempiremo le braccia per contatto
innamorati della vita
come bambini liberati dal castigo.

di Daniela Cerrato, qui:
https://ilmondodibabajaga.wordpress.com/2020/03/21/scampato-il-pericolo/

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22 pensieri su “Gioielli Rubati 83: Irene Rapelli – Nadia Alberici – Marta (Tramedipensieri) – Marina Raccanelli – Cipriano Gentilino – Jonathan Varani – Andrea Magno – Daniela Cerrato.

  1. questa consuetudine diventa ancor più confortante in questo periodo particolare. Scandisce la domenica che non si distingue più dalle altre della settimana. Ben venga insieme al caffè a rinforzare animi un po’ abbacchiati. Buona domenica a te Flavio, e a tutti, autori e lettori,

  2. Grazie Flavio
    fa piacere ritrovarsi in un giardino poetico

    Buon tempo a tutti nella speranza di tempi, decisamente migliori.
    Non perda il poeta di rinnovare il canto di gioia alla vita.

    un saluto
    .marta

  3. quando non riesco a leggere subito salvo il post, così ho potuto leggere ora, sarebbe stato un vero peccato perdermi questi gioielli, tutti bellissimi, tutti preziosi… grazie a questi autori, e grazie a te, Flavio

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