Gioielli Rubati 62: Chiara – Alessandra Solina – Franco Bonvini – Shira Shaman – Paolo Beretta – Charles Reznikoff – LaPoetessaRossa – Maria Allo.

ATOMOI

Ho letto Kant
“il cielo stellato sopra di me
la legge morale
dentro di”…te
e poi c’era Hegel,
causa finale
ma non efficiente,
perché è diverso, diceva,
e per capire bisogna sapere
cosa accade dopo
di me che divento
altro da (te)
e che ritorno dentro di me
e poi…? E poi vaffanculo,
infatti non era nemmeno così.
Abbiamo solo mescolato i semi
delle anime, anime nostre
e non siamo lo Sfero
e nemmeno il Nous.
Siamo solo a-tomoi,
indivisibilmente democritei
in un mondo chiamato
Iperuranio.

di Chiara, qui:
https://viaggiraccontiscrittura.wordpress.com/2019/10/15/atomoi/

*

La vida es sueño

Rotolo tra le stoffe d’Oriente
per un filo d’oro che sa di lontananza.
Il mercante fiuta le donne
e vende loro damascati e sogni.
Mi stufo facilmente delle sue ciarle,
voglio conoscere le sete col mero tatto.
La mano mi svelerà il loro viaggio:
onde delicate e marosi turbolenti,
spose lasciate sull’altare
e uomini che guardano l’orizzonte
per spirare insieme al sole che muore.
Mi sussurreranno di enigmi insoluti
nella stanza dei bottoni,
di decisioni prese in fretta
con strascichi di rimorsi.
E ancora bambole meste color ciclamino
celate in antichi bauli
che vorrebbero fare la loro comparsa
affianco a marionette con la faccia
dipinta di gioia
e nel confronto vincere la sfida.
E mille altre stoffe che mi assillano
e stordiscono con i loro rammarichi.
Nel mare di colori ho smarrito
il filo dorato
che avrebbe dovuto portarmi in salvo…
Il filo che lega tutte le vite
in un ordito infinito di
un’unica illusione.

di Alessandra Solina, qui:
https://alessandrasolina.wordpress.com/2019/10/16/la-vida-es-sueno/

*

Quando mezzo sarà vuoto

E’ inevitabile. Accadrà
e chissà quale sarà la parte vuota.
Se sarà più dolore non sentire calore
allungando i piedi
o una mano
o vederla allungare i piedi
o una mano.
E non sentire calore.
E non poterci fare nulla.

di Franco Bonvini, qui:
https://bonvinifranco.wordpress.com/2019/10/17/quando-mezzo-sara-vuoto/

*

Non sei sola

Non sei sola, qualcuno ti ama in città
Non temere che arrivi l’alba
La notte è così
Non dimenticare di sorridere
Che domani inizi a vivere.

di Shira Shaman, qui:
https://shirashaman.wordpress.com/2017/04/05/no-estas-sola/

*

Effimere verità

fra amici al commiato
ci si carezza il culo.
un ultimo sorso
alla memoria
scartando quelli più amari
gli iesimi inciampi
degli anta inoltrati.
la camminata sghemba
scarpe bucate, piedi bagnati
si declamano effimere verità
agli uccelli notturni
privilegiati uditori
di sentenze, assoluzioni
oliate teorie altisonanti
di cui domani non si saprà nulla

di Paolo Beretta, qui:
https://uncielovispodistelle.wordpress.com/2019/10/10/effimere-verita/

*

Scene domestiche

Era quasi l’alba quando diede alla luce il bambino,
sdraiata sulla trapunta
che lui aveva ripiegato per lei.
Lui si sistemò il bambino sul braccio sinistro
e lo portò nell’altra stanza,
e lei poté sentire lo schizzare dell’acqua.
Quando rientrò
lei gli chiese dove fosse il bambino.
Lui rispose: “Là fuori – nell’acqua”.

Attizzò il fuoco
e tornò con una bracciata di legna
e il bambino,
e mise il bambino morto nel fuoco.
Lei disse: “Oh John, non farlo!”.
Lui non rispose
ma si voltò verso di lei e sorrise.

di Charles Reznikoff, trad. Giuseppe Nava, qui:
https://rebstein.wordpress.com/2019/10/16/scene-domestiche/

*

ALLA RICERCA DEL TEMPO

è strano
non riesco a spiegare
quello che mi passa per la testa
il senso
il nucleo
l’immagine di un gatto
un libro sul cuscino
tutto si attacca
con la colla dell’ostinazione
le parole buone per tutti
gli abissi temporanei dove annegarsi
-una tavoletta di cioccolata fa la differenza-
ieri scrivevo dell’attesa
di comete precipitate a caso
su un pianeta senza stagioni
di storie quasi felici
ma sempre senza finale
il futuro è una data di scadenza
dove i pensieri si accumulano invisibili
nella frenesia di fare scorta di possibilità
uguali e contrarie

oggi accadrà – accadde? –
a due stranieri di parlare la stessa lingua

de La PoetessaRossa, qui:

ALLA RICERCA DEL TEMPO

*

EPILOGHI

Il cielo diventa sempre più fragile
nel pulsare morente della terra.
Il futuro ha l’amaro del sangue versato
per la violenza della bestia
su ogni bimbo squartato
su ogni donna esplosa tra le braccia
dell’universo fottuto.
Abbiamo perduto di vista la compassione
la fede la fiducia ogni voce umana
mentre tanta morte mutila
il secolo presente in ogni nave affondata.
Intanto il sole tramonta come sempre
e un grande silenzio scoppia sull’onda.
Indifferente.

di Maria Allo,qui:
https://nugae11.wordpress.com/2019/10/17/epiloghi/

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28 pensieri su “Gioielli Rubati 62: Chiara – Alessandra Solina – Franco Bonvini – Shira Shaman – Paolo Beretta – Charles Reznikoff – LaPoetessaRossa – Maria Allo.

  1. la poesia di Maria Allo per tutte, un’immagine di questo tempo e noi che cerchiamo un senso al nostro essere e cercare… grazie sempre

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