Di quelle persiane indecifrabili

Quando verrà il loro tempo fioriranno i tigli
Sopra la tomba scavata di fresco. (Mascha Kaléko)

Amore, fa ancora caldo vero?
Da far sembrare barometri i poeti.
Quando a sera, dalla costa,
si affaccia una brezza di mattonelle
a maltrattar le spalle.
il tuo corpo già accarezza l’inverno.
Coperta fino al mento
somigli a una bambina,
così come sei stata.
Tutte le cose che sei fanno l’anima:
Toledo da sempre, tagliente e fresca
ben oltre l’indecenza del tempo.
Non ho più l’essenziale carlinga,
ogni bacio, sospiro, silenzio, vola via.
Mentre la mia debolezza grida,
Amore non permettermi di perderti,
poi si abbandona sui bordi straniti
di quelle persiane indecifrabili
e oltre, tanta friabile viabilità.

21 pensieri su “Di quelle persiane indecifrabili

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