Signor Ministro

Signor Ministro dell’Infelicità,
la ricordo ancora invocare
posti divisi sui tramvai di Milano,
la protezione della Beata Vergine,
e nessun artista ammutinarsi
a tanta imbecillità.
Invitto, infecondo ministro di tutto,
pensi bene all’odio
che non cade sulla pubblica strada,
ma germina nei mal di pancia
di piccoli nazisti dormienti.

Pensi altrettanto bene
al dolore pronto a chiudersi
sulle teste di chi non ha suolo,
nemmeno una pietra su cui
posare il capo nell’ora del riposo.
Mi chiedo, Signor Ministro,
quale sia stato
il sondaggio autoerotico
che l’ha messa al mondo.

Gli inverni in questa Repubblica
sono stati sovente lunghi e rigidi.
Nella clausura della solitudine,
nell’imposizione di false benedizioni,
nascono aborti.
Ricordi, Signor Ministro,
i pieni poteri terminano da sempre
a Piazzale Loreto, appesi per i piedi.

42 pensieri su “Signor Ministro

  1. Carissimo, hai scritto un testo di grande verità. Purtroppo questi tempi sono amari… Da te tutto bene? Da me, morte di mio ex marito, di cui ho sempre avuto una certa vicinanza attraverso i figli. Per cui vissuto in pieno il lutto con tutte le sue sfaccettature. Il caldo mi ha distrutta tanto da arrivare ad un ricovero all’ospedale… Rientrata da poco, domani parto con il figlio e famiglia per la montagna, almeno là si respira un po’. Veramente un’estate difficile, appesantita anche dalla situazione politica a rischio dittatura… In questo periodo ti seguo relativamente, devo ritrovare un po’ di quiete… Auguro a te e ai tuoi cari uno splendido ferragosto. PS. Ad totalmente sparito! Io… tranquilla!

  2. i corsi e ricorsi storici sono sempre all’ordine del giorno, in un paese dove il menefreghismo nasce proprio dall’egoismo di sentirsi invincibili, invece sappiamo come vanno a finire le cose, e soprattutto, come ci siamo ridotti: due pezze al culo e razzismo a non finire. Certe persone di questo paese sapranno sempre la verità a cose fatte, e ritornar sui monti non servirà più considerando tutti i gradi d’inciviltà. Ma cos’è poi una civiltà, se davanti a u o schermo nero si muore ogni giorno?

  3. Buona domenica.

    Ricordo d’aver visto una vignetta con il Ministro di cui si parla, e qualcun altro, appeso per i piedi nel famoso piazzale: non la trovo più. Comunque sono d’accordo con Yoklux: ottiene solo un rigonfiamento di visibilità e uno, non trascurabile, del suo narcisismo rimasto bambino. Ci vorrebbero altri mezzi, per fermarlo: gente, non mezza calzetta, disposta a concorrere politicamente contro di lui, con le capacità e il consenso per farlo. La vedo durissima, se non impossibile.

    • Ciao Flavio
      Non sono una politichese ma oggi rimpiango “Peppone e Don Camillo”. Oggi siamo davvero alla frutta andata a male e purtroppo noi siamo i bersagli.
      Molto bella e vera.
      Un abbraccio e buona continuazione di ferie.
      Chiara

    • Ciao Flavio
      Non sono una politichese ma oggi rimpiango “Peppone e Don Camillo”. Oggi siamo davvero alla frutta andata a male e purtroppo noi siamo i bersagli.
      Molto bella e vera.
      Un abbraccio e buona continuazione di ferie.
      Chiara

Rispondi a Giuseppe La Mura Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.