Il seno di Augusta Liszt

Non si abituerà,
Augusta non è Ada.
Porta in petto il vampiro,
uomo murato vivo e fratto.
Il mondo non interpreta
l’incomprensibile quando
tutti hanno oltre vent’anni…

… e Tom Waits non ha più
la sua bella voce copernicana
di vampiro etilico.

Adattamento truccato da esperienza,
sarà utile in futuro.
La gemella di Augusta Liszt,
Ada, trent’anni in meno,
ha lo stesso seno, stesso uomo
e molte sfrontatissime ragioni
a sostenerlo.

Le forme non lasciano pensare,
qualcuno finirà
col perdere la testa.
Resta sensazionale l’idea
che il più sia fatto.

26 pensieri su “Il seno di Augusta Liszt

  1. In effetti, posso interpretarla a modo mio, come se non fossi io a leggere la poesia, ma la poesia a leggere me, dentro, giusto?

    A gusto, apprezzo molto la voce copernicana di vampiro etilico di Tom Waits, è un dire stiloso…. e il nome dice molte cose. Ada secondo me è più umile e semplice di Augusta, che sembra abbia velleità, in base al nome.

    Magnifici versi, poi:
    Ada, trent’anni in meno,
    ha lo stesso seno, stesso uomo
    e molte sfrontatissime ragioni
    a sostenerlo.

    Criptico il finale, devo ragionarci. Come vedi, io adoro cantarmela e suonarmela. Povere Ada e Augusta… innamorate, d’uno stesso stereotipo.
    :-*

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