Ascolta & Leggi: Carmen Consoli – Maria Marchesi

L’infanzia troppo ricca di suoni,
di partite interminabili, canzoni
colorate, mattini dorati, giochi.
La demenza era nel tuo stringermi
senza pietà fino a farmi sanguinare,
nel farmi ingoiare fichi acerbi
e latte appena munto e poi darmi
pugni alla pancia. I lividi erano ghirigori
che accarezzavi nitrendo. E’ partito da lì
qualche fulmine e ha perso la strada?

*
Il prato è stato falciato. Domani
ci faranno giocare a girotondo.
Io mi nascondo nel braccio, nel naso,
nella mia camicetta ricamata. Così la luna
potrà calpestare gli indugi
funesti delle cariatidi. C’è uno stellato
stasera in cui si può nuotare facendo il morto.
La giostra ha il cuore grande dei bambini.

*
E io aspettavo la primavera, dicevano
che porta turbamento e scioglie i sentimenti.
I tagli del cuore si moltiplicavano. Leggevo
presagi nelle pratoline, nello squittio
delle rondini disegnate sul vetro della cucina.
Una mattina presi le forbici e provai
a evirarlo. Fu una lotta cruenta. Sanguinava
quasi come il mio cuore.

*
A volte lo psichiatra mi guarda
come se fossi una donna e gli svelassi
l’arcano della creazione e dell’amore.
Gli faccio notare che io sono appena una parola,
un indizio di vita, una cicala sbandata
ch’è stata scambiata per formica.
Ride, mi pone la mano nella mano, si scuote.
E io che lo consolo dicendo che scherzavo,
suoni pure le campane della sua abiezione
quotidiana, ecco, sono pronta, la vena
è aperta ancor prima che arrivi l’infermiere.
Mi mette un dito nel culo, poi chiude la porta,
ha i brividi d’un animale.

*
E’ offesa la carne, la pelle,
gli occhi, le mani. E’ offesa
la mia anima che ha trovato
calcare e grumi di tempesta e morte
nel suo giardino di chimere. Un fiotto
di larve si spampana per l’aria,
una parte di me ancora combatte
per non cadere nel logoro dondolare
del non dolore,
del non esistere esistendo.

*
Io non sono poetessa
ma mi piace scrivere e affermare
di esserlo. Da piccola ho sentito dire
che i poeti sono pazzi e allora
perché non secondare il detto?
E poi, da quando scrivo
mi è più facile avvicinare
gli uomini; cominciano a trovarmi
interessante, d’animo gentile.
Così mi vengono sopra
con giusta violenza, temono di sciupare
una bella pagina o di finire
nei miei versi con nome e cognome.

*
LETTERA D’AMORE

Sai che cosa serve al tuo viso
dopo l’estate e prima dell’inverno?

Idrolatte Nutrase Idim,
insieme,
per dare alla tua pelle
giusta idratazione e nutrizione.

Così passano gli anni e tu resisti
alla forza perversa che sconquassa
il rosa della pelle. La perdizione
è nel bisogno di sfuggire al tempo.

Quando ti guardo so d’essere un tuono
che tergiversa in alto. Il bianco è un fiore
che s’avviluppa al vento della notte.

*************************************

Maria Marchesi è nata in Veneto da madre lombarda e da padre friulano. Si è laureata in Lettere Classiche, con una tesi su Lucrezio, e ha lavorato per un breve periodo nella scuola insegnando greco e latino. Ha sofferto per anni di gravi disturbi della psiche relegata in una casa di cura da cui è uscita dopo la legge Basaglia. Ha pubblicato: L’occhio dell’ala (Lepisma 2003) Evitare il contatto con la luce (Lepisma 2005) Non sono più mia (Whitefly Press 2014)

Annunci

3 pensieri su “Ascolta & Leggi: Carmen Consoli – Maria Marchesi

  1. So che che il dolore in parole è appena
    un venticello di stracci, murene nell’acquario.
    ma io sono morta per troppi anni e
    adesso
    sono oltre le velleità del dolore e oltre la
    comprensione
    che sillabe su sillabe possano dare.
    Il mio scrivere è soltanto un buio errare
    tra funeste stazioni diroccate, tra binari spenti
    che tracciano disegni angusti, stenti
    ricoveri di stelle cadute nelle pozzanghere.
    ( Da: L’occhio dell’ala, pag 144)

    per me è stato amore a prima lettura.
    Grazie per averla pubblicata.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.