Ascolta & Leggi: Mogwai, Hungry Face – Thomas Brasch, poesie.

I motociclisti

Sabato sera coi loro motori
e tutti in cuoio i cavalieri sul Kurfuerstendamm:
Halensee: autostrada. Deviazione permessa
alle bestie di ferro della città dentro il muro:
da uno stop all’altro e poi ritorno:
la vita è andare: in tondo.
I morti nel fossato non ne sono una prova.

*
Raccomandarsi senza speranza

Maddalena, impiccati, strappa la corda
della biancheria dallo stipite in corte
annodala al gancio sulla lampada, metti
lo sgabello sotto il cappio e infilaci la testa:
io non potevo vivere senza di te. Io
ho sofferto come un cavallo cui inchiodano il muso
davanti all’avena. La vita mi pesa troppo
se nessuno me ne toglie una metà.
Mettilo per iscritto e caccia la lettera
fra il passaporto e
la foto della festa per la maturità.
Se uno muore, muore qualcosa di te, dice John Donne.
La morte di chiunque ti riduce anche te, dice John Donne.
È per me che suona la campana, dice John Donne
non chiedere per chi, dice John Donne.
È per te, Maddalena, che scampanano, dice Thomas Brasch
perché so bene che sono io l’avena
che tu mastichi.
Lo so che mi restringo
se io sono l’avena che tu mastichi.
Maddalena, impiccati, io non ci vado
alla cabina a telefonare e chiamare l’ospedale,
se mai ti trovo. E questa poesia oppure un’altra
la depongo
sotto i tuoi piedi candidi.

*

Autocritica 4

Ad Amsterdam davanti a una vetrina: la puttana nuda
sotto vetro. Fra due acquirenti lei che fa una sosta
sullo sgabello. Sulle ginocchia ha il diario. Gli uomini
accanto a me allungano il collo. Cosa
diavolo scrive. Lei alza la testa e sorride:
me potete comprarmi. Ma non quello che penso.
Io mi allontano, grato: una lezione costata niente.

(Da Der schoene 27.September, Suhrkamp, Frankfurt/Main 1980, 2013. Traduzione di Anna Maria Carpi)

Thomas Brasch (Yestow/Yorkshire 1945- Berlino 2001), figlio di un alto funzionario del Partito comunista. Imprigionato nel ’68 per “attività antistatali”, nel 1976 si traferisce all’Ovest. Per questo libro di poesia, il suo più noto, ebbe il Premio della Frankfurter Allgemeine Zeitung e gli elogi di Christa Wolf, che scorgeva in lui un nuovo Kleist, un lacerato e isolato avversario di ogni ordine costituito. Ha scritto anche per il teatro (Il femminicida Brunke) e diretto due film, Angeli di ferro e Domino e ha rielaborato e messo in scena Shakespeare e Čechov. Postume (2002) sono uscite le poesie Wer durch mein Leben will, muss duch mein Zimmer (Chi vuole traversare la mia vita deve passare per la mia stanza)

6 pensieri su “Ascolta & Leggi: Mogwai, Hungry Face – Thomas Brasch, poesie.

  1. …. Always great choice of verses & music: Grazie, Flavio! Buona giornata.
    .
    • Mogwai – May nothing but happiness come through your door
    Possa solo la felicità entrare dalla tua porta

    .
    • Mogwai – Take me to somewhere nice
    – Portami da qualche parte bello

    .
    https://youtu.be/Rk-DCkhiG3U
    https://www.youtube.com/user/mogwaiTV/videos
    https://www.youtube.com/results?search_query=mogwai+
    .
    …….. Irish Blessings (one phrase)
    May troubles never knock at your door.
    .
    Benedizioni irlandesi (una frase)
    Possa i problemi non bussare mai alla tua porta.
    .

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