Gioielli Rubati 24: Maria Allo – Mimi – Chiara Marinoni – Chiara – Marco G. Maggi – Antonio Bianchetti – Felice Serino – Anna Leone.

NON CERCATEMI, POETI

“muori allora e fallo piano/ piano e soavemente”, perché “ogni istante possiede dolci abissi
Ingeborg Bachmann

Non cercatemi, poeti.
Un fardello sventra le vertebre del mondo
le metafore a brandelli ne strozzano i suoni
giorno dopo giorno il ritmo
in fondo al buio diviene meno reale
della luce di chi vince.
E dunque il disincanto dischiude parole
di una lingua che muore
di ciò che pesa troppo
di chi baratta il dolore nel tuo nome.
Non c’è parola pari al tempo umano
là dove è sepolta la memoria.
Così lontani non saremo liberi.
Un fardello spiuma le vertebre come l’ oblio
sul rovo pungente del passato
L’aria sovverte il respiro nel suo vorticare e squarcia
nel trambusto anche questo mare.
Ma tu non abituarti mai.

©Maria Allo, qui:
https://nugae11.wordpress.com/2019/01/25/non-cercatemi-poeti/

*

Una carezza sull’ala .2

Sono piccola adesso:
caduta sulla ghiaia
le ginocchia sbucciate.

Sono piccola, non so
se ho le ali spezzate.

(il cortile, il sangue, il pianto, la finestra chiusa)

di mimi, qui:
https://ricominciodallafine.wordpress.com/2019/01/26/una-carezza-sullala-2/

*

E POI

…e poi viene il canto
e poi il sorriso
gira la giostra
sui gradini in discesa
la paura attanaglia
e poi viene il sospiro
e poi viene il pianto
gocce di interminabili minuti
mani fredde, umide
paura.
Canzoni stonate
mentre guardo il flusso dei ricordi
abbaia il mio cane
sente la tristezza
e poi tutto si spezza
tutto ricomincia
e poi un’altra scala
salite discese
e poi un altro sorriso
un altro canto
una risata
e poi?
Silenzio.

di Chiara Marinoni, qui:
https://chiaramarinoni.wordpress.com/2019/01/29/e-poi/

*

SCRIVIMI

Ho cercato nelle parole
l’ordine che non ho,
come se i panni sulla sedia
magicamente si piegassero
o coprissero quel nudo
di cui non si è capaci.
Ho cercato dentro ai suoni,
alle sillabe, alle frasi
i luoghi della gioia
che io ancora non capivo.
Ma adesso che il silenzio
mi scoppia nelle orecchie
e l’aria è appesantita
da un respiro senza vita,
vieni a scrivermi sui fianchi
sulla bocca e sui capelli
le lettere che mancano
all’omega del tempo.

di Chiara, qui:
https://viaggiraccontiscrittura.wordpress.com/2019/01/22/scrivimi/

*

Forse a Natale …

Forse non hai mai provato
certe sere di Natale
il freddo cattivo sopra il treno
mentre la neve cadeva copiosa
tra i monti sopra il Brennero

In quelle sere di Natale
tu eri ancora lontana nel tempo
e io sentendo la morte dentro
non trovando più alcun senso

ho scritto lettere d’amore.

di Marco G. Maggi, qui:
https://mandolinom.wordpress.com/2018/12/26/forse-a-natale/

*

IL NERO

Sarà per un’altra volta
forse domani
o forse ieri

e intanto aspetto
leggo un giornale
indifferente
alla data di pubblicazione
senza capire
se la polvere ha un odore
se la ruggine ha un sapore
se qualcuno da lontano
lascia un debolissimo richiamo
Voglio gustare
questo fortissimo caffè
e non importa
se non siamo stati seri
se non saremo veri
perché sarà per un’altra volta
forse domani
o forse
ieri

di Antonio Bìanchetti, qui:
https://antoniobianchetti.wordpress.com/2015/12/16/il-nero/

*

E oggi che mi ritrovi uomo fatto

E oggi che mi ritrovi uomo fatto

padre che sei rimasto di me più giovane
consumato anzitempo
una vita sul mare e le brevi
soste col mal di terra

avevi la salsedine nel sangue

così presenti
mi restano le rare passeggiate
mattutine e mai che mi avessi preso
per la strada in discesa
a cavalcioni sulle spalle

di carezze non eri capace

e oggi che mi ritrovi
uomo fatto
sai: mi fa male quel distacco

di Felice Serino, qui:
https://sestosensopoesia.wordpress.com/2019/01/30/e-oggi-che-mi-ritrovi-uomo-fatto/

*

Un croco nella neve.

Ventriloqua, lei, si slabbra, tiene un libro di poesie fra
le gambe e il medio non sa voltare pagina.

Orfana del tempo condiviso nel dopo cena inoltrato,
consola voglie sole.

Domani farà un viaggio su lo stesso binario, verso
destinazione mai sognata, neppure immaginata.

Un croco nella neve, inaspettato disdice il gelo;
le cicale, da mesi, han fatto il loro tempo,
ma farà primavera di febbraio, quest’anno.

Vieni amore, noi, intanto, prepariamo il nido
per le rondini; di tutto quanto il freddo ne è valsa la pena,
se ora siamo, qui, coi polsi accesi a farci bella la
notte.

di Anna Leone, qui:
https://vocisottili.wordpress.com/2019/01/30/un-croco-nella-neve/

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37 pensieri su “Gioielli Rubati 24: Maria Allo – Mimi – Chiara Marinoni – Chiara – Marco G. Maggi – Antonio Bianchetti – Felice Serino – Anna Leone.

  1. Ciao
    rieccomi a rileggere questi gioielli che sono proprio belli. Sarà per il nome o per affinità nello scritto “Scrivimi” che amo più delle altre.
    Un grazie ancora a te Flavio e complimenti a tutti.
    Un abbraccio
    Chiara

  2. Il senso di questo tuo”fare bottino ” è quello di restituirlo intatto creando opportunità di incontro. Leggo alcuni autori che non conoscevo e scopro bei talenti. Complimenti a tutti. A te il mio grazie 🙏 Anna

  3. Come al solito ti ringrazio… Tu li chiami “gioielli rubati”, ma sei come una sorta d Robin Hood che regala a tutti degli scritti, i quali, rimarrebbero “quasi” dimenticati nelle miriade di blog sparsi per la rete, e tu invece li vivifichi, ridonandogli nuova vita, facendoli conoscere a tutti.
    Complimenti !!!

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