Ascolta & Leggi: Indian Summer – The Doors / Tre Poesie – Ezra Pound

Francesca

Venivi innanzi uscendo dalla notte
recavi fiori in mano
ora uscirai fuori da una folla confusa,
da un tumulto di parole intorno a te.
Io che ti avevo veduta fra le cose prime
mi adirai quando sentii dire il tuo nome
in luoghi volgari.
Avrei voluto che le onde fredde sulla mia mente fluttuassero
e che il mondo inaridisse come una foglia morta,
o vuota bacca di dente di leone, e fosse spazzato via,
per poterti ritrovare,
sola.

*

Histrion

Nessuno mai osò scrivere questo,
ma io so come le anime dei grandi
talvolta dimorano in noi,
e in esse fusi non siamo che
il riflesso di queste anime.
Così son Dante per un po’ e sono
un certo Francois Villon, ladro poeta
o sono chi per santità nominare
farebbe blasfemo il mio nome;
un attimo e la fiamma muore.
Come nel centro nostro ardesse una sfera
trasparente oro fuso, il nostro ‘Io’
e in questa qualche forma s’infonde:
Cristo o Giovanni o il Fiorentino;
e poi che ogni forma imposta
radia il chiaro della sfera,
noi cessiamo dall’essere allora
e i maestri delle nostre anime perdurano.

*

Saluto

O generazione dei profondamente soddisfatti di sé
e profondamente inquieti,
Ho visto i pescatori far merenda al sole,
Li ho visti con le loro famiglie sbrindellate,
Ho visto i loro sorrisi pieni di denti
e udito scomposte risa.
E sono più felice di voi,
Ed essi più felici di me;
E i pesci nuotano nel lago
e non posseggono nemmeno panni da vestire.

*********
per saperne di più:

The Doors:
https://it.wikipedia.org/wiki/The_Doors

Ezra Pound:
https://it.wikipedia.org/wiki/Ezra_Pound

12 pensieri su “Ascolta & Leggi: Indian Summer – The Doors / Tre Poesie – Ezra Pound

  1. traduzione Indian Summer, The Doors (brano d’atmosfera dal testo banalotto)

    Ti amo
    Al meglio
    Meglio di tutto
    Il resto
    Ti amo
    Al meglio
    Meglio di tutto
    Il resto
    Che ho incontrato
    Nell’estate
    L’estate indiana.

    Che ho incontrato
    Nell’estate
    L’estate indiana
    Ti amo
    Al meglio
    Meglio di tutto
    Il resto.

  2. Pingback: Ascolta & Leggi: Indian Summer – The Doors / Tre Poesie – Ezra Pound — almerighi | l'eta' della innocenza

  3. Che dire del “miglior fabbro” se non che le parole, gli si forgiano Poesia in mano! Una Poesia, quella di Pound, pura e terribile. La terribilità della verità che egli scava dentro di lui e nell’umanità di tutti i tempi che mai, mai smette di perpetrare il male, la corruzione, la frode e l’interesse economico..Ma la Poesia, la Poesia di Ezra Pound reca segni, suoni, profumi provenzali e stilnovisti in grado di sposare le atmosfere vitali di tutti i tempi…”FRANCESCA/venivi innanzi uscendo dalla notte/recavi fiori in mano….” è la nascita che si attende ogni momento per rinnovare la crosta stanca e vecchia dell’umanità…Complimenti per questa scelta, Flavio!

  4. L’accostamento del brano (o come dici tu dell’atmosfera musicale) a queste poesie, è regalo di armonia ampliata.
    Bello, dal giorno che nasce alla consapevolezza che muore.
    Grazie Flavio, anche questo è dono.

  5. Hmm is anyone else having problems with the pictures on this blog loading?
    I’m trying to find out if its a problem on my end or if it’s the
    blog. Any suggestions would be greatly appreciated.

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