letture amArgine: due inediti di Cristina Annino

Se ne incontrassero più spesso di persone così integre nonostante il mondo poetico italiano! Cristina Annino è da considerare una delle voci più autorevoli della Poesia nostrana. Questi inediti, in anteprima nazionale, faranno parte di una raccolta prevista in uscita per il prossimo anno. Poesie che, per stessa ammissione dell’Autrice: Beh, sì, fanno parte della seconda sezione del libro che comprende poesie erotiche o di amore. Si cambia nella vita e nella scrittura! Prima disdegnavo poesie appena sentimentali ora ne faccio molte, attualmente non scrivo, poi ricomincerò. La vita va da sé con una nuova materia che rimane dentro il corpo, non ne esce come in una specie di soffocamento e crea una sonorità apparentemente più schiacciata. Poi esplode fuori. Siano dedicate o inventate o ricordate, è stato aggiungere un tasto a quella musica di cui ti parlavo. E che poi, cara Cristina, cos’è la poesia se non questo?

Per approfondire e/o contattare l’autrice (la nostra conoscenza iniziò così una decina d’anni fa, credo):
https://www.anninocristina.it/

Bernini impura beatitudine

Quell’anima che sta sopra e rapina
di brutto, quel sasso caduto in corpo
più della neve che inclina
velocemente la schiena, tutto asfalto
insieme, poi
ponte di godimento. Quel solitario
atto, quell’abside di traverso sopra
tele di marmo, ovunque sia
il desiderio. E’ cieco
piacere misericordioso fraterno,
non odora di niente, di vene forse
immense come una pala di chiese
con rapimenti unici e anche
preghiere nelle dita scosse per
conto loro.

*

Incontro al buio

Non sono nato ieri, perdio! Lei
si sbuccia cadendo
sull’impiantito. Lei rossastra
cambia odore; gira
qualcosa di sinistro, destro,
ondoso, di sudaticcio. Farò
sul divano un
capolavoro, lo sento, persino
il legno si spezza; e mi stendo
com’ un bucato di lino. Il lavoro
è in corso; capirai!
“Che è
il NON vero?”
le grido; ma
la fabbrica s’apre e infilo
il corpo sedendomi
sulla brace, poi l’insetto
divora l’orto.
Io faccio
l’amore da cieco, io spengo
la lampadina e cammino, ho
marciato fin qui. Col tatto
solo. Il mondo atroce girando
l’onnivoro
collo nostro. Ecco, con
stupore lei sta per
essere quel che è, la pelle non
ubbidisce alle mani, le va
di traverso il pollo di Freud. DIO!!!
grazie
per tutto quello che non ci dai.

Cristina Annino vive e lavora a Ostia. A Firenze ha studiato Lettere Moderne e si è laureata con una tesi sulle prose del poeta César Vallejo. Dopo la laurea, sempre a Firenze frequenta il Caffè Paszkowski, ed entra in contatto con il Gruppo ’70, fondato nel 1963 da Eugenio Miccini e Lamberto Pignotti e partecipa agli incontri della neoavanguardia che si svolgono al Caffè San Marco senza, peraltro, lasciarsi troppo coinvolgere dalla poetica del gruppo. Nel 1969, con le edizioni Téchne di Firenze, pubblica Non me lo dire, non posso crederci. Nel 1977 pubblica Ritratto di un amico paziente presso l’editore Gabrieli di Roma. Nel 1979 per Forum/Quinta generazione esce il suo primo romanzo Boiter. Nel 1980 vince la prima edizione del premio della casa editrice Bastogi che pubblica Il cane dei miracoli. Nel 1984 Walter Siti la inserisce nell’antologia Nuovi poeti italiani, n.3 (Einaudi 1984). Nel 1987 pubblica per Corpo 10 di Michelangelo Coviello Madrid, volume con cui vince, ex aequo, nel 1988 il Premio Pozzale Luigi Russo. Nel 1989 si trasferisce a Roma e inizia a dipingere: ha all’attivo mostre collettive e personali in Italia e all’estero. Nel 2002 esce Gemello carnivoro (Quaderni del circolo degli artisti, Faenza). La collaborazione con poesie al lavoro pittorico di Ronaldo Fiesoli produce, sempre nel 2002, Macrolotto, libro d’arte edito dalle Edizioni Canopo di Prato. Successivamente pubblica Casa d’aquila (Levante, Bari 2008) e Magnificat (Puntoacapo, Novi Ligure 2010), un libro antologico che raccoglie testi dal 1969 al 2009 e che ottiene il Premio di poesia Lorenzo Montano. Nel 2012 viene dato alle stampe Chanson turca (LietoColle, Faloppio). Nel 2013 sue poesie sono inserite nel primo numero dell’almanacco di poesia internazionale “Quadernario. Ventisette poeti d’oggi” edito da LietoColle e diretto da Maurizio Cucchi. Per l’editore ‘Stampa 2009’ esce, nel 2013, la ristampa di Madrid. Suoi testi sono stati tradotti e pubblicati in InVerse 2006. Italian Poets in Traslation (John Cabot University Press, Roma 2007) e in «Italian Poetry Review» (Società Editrice Fiorentina e Columbia University, 2011). Tra il 2015 e il 2018 vive e lavora a Milano. Del 2016 è la raccolta Anatomie in fuga (Donzelli Edizioni, Roma). Nel 2017 esce il romanzo Connivenza amorosa (Greco & Greco, Milano).

Annunci

12 thoughts on “letture amArgine: due inediti di Cristina Annino

  1. Alfonsina Caterino (da FB) CRISTINA ANNINO, un nome che fa onore alla Poesia, all’Arte per meglio dire. Leggendo qualcosa di lei, posso solo ammirare la sua forza, la sua capacità di saper sfigurare magnificamente limiti ed interdizioni umane per renderle vastità nivee in cui affondare il piede, è solo rinnovare la forma al proprio cammino. Complimenti a questa Artista di grande caratura.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.