vergogne amArgine: i tanti casi Cucchi (parole forti e altrettanto inutili)

Questi politici, gracchianti, mediocri e tutti uguali, rapaci anche quando gridano “onestà”, sono l’immagine specchiata di chi li ha nominati e poi fatti eleggere. Le istituzioni sono pur sempre fatte da uomini malgrado la Costituzione più bella del mondo. Questi uomini sono “recuperatori” mandati in giro dalla finanziaria UE a tormentare chi ha sospesi. Forti coi deboli, assai deboli coi più forti di loro. Si chiama ragion di stato, giusto? Casi come quello di Stefano Cucchi, massacrato di botte, e morto per averle prese dentro una stazione dei Carabinieri, ce ne sono stati eccome. Vogliamo parlare dell’anarchico Pinelli e di tutti quelli successivi? Emerge la verità dopo quasi dieci anni, solo perché uno degli imputati ha ceduto a quel minimo di coscienza che ha, e quindi ha confessato. Non preoccupatevi, è stato un incidente, le cose torneranno esattamente come prima: quasi tutti riprenderanno a farla franca. E’ risaputo. Ripropongo un brano di alcuni anni fa, spero che qualcuno abbia voglia di pensare e riflettere su come stiano veramente le cose, e si metta con qualcun altro per tentare di cambiarle.

nomi comuni di cosa

tecniche pionieristiche
fanno sembrare moderni
fogli autunnali già morti,
lasciati alla bontà degli archivisti
alle ante dei loro armadi
riempiti a nomi comuni di cosa

Cucchi, Aldrovandi, Bianzino,
si voglia in caso accertare
se siano morti davvero

(certi bastardi sono poliziotti)

mediocrità è perdersi all’ombra
di un crollo, più giovani i corpi
e più flessibili sono, guariscono
incassano meglio l’offesa
fanno rabbia quei recuperi
e non ci si diverte più

(certi poliziotti sono bastardi)

serve maggior fermezza,
più giusto è un solo colpo,
colpire al cuore risparmiando
sul monte straordinari
sui preventivi e le assoluzioni
perché il fatto non sussiste, poi
alette di pollo e coca cola

Annunci

14 pensieri su “vergogne amArgine: i tanti casi Cucchi (parole forti e altrettanto inutili)

  1. è la solita storia… se non ci fosse stata la costanza e la determinazione della sorella di Cucchi (una donna veramente con le palle), tutta la vicenda sarebbe finita nelle solite ombre. Un po’ come il famoso G8 di Genova: se non ci fossero stati coinvolti nei pestaggi degli stranieri, tutto sarebbe finito nel nulla, perché una nazione con le radici fasciste, finisce sempre nella stessa identica situazione: una merda! E poi parlano di democrazia, certo, fin che si possono spartire soldi e potere nella loro cerchi ristretta, allora, siamo il paese più bello del mondo. Ma quando tocchi i loro privilegi, i sacrifici li debbono fare sempre i più deboli….
    Bella la poesia: dirompente!

  2. nostri poveri figli degeneri

    morti stupidamente per strada e in carcere
    senza nome, senza età, coi diritti sospesi
    poveri figli emaciati e lividi coricati d’asfalto
    fuliggine di marmitta, odore di chiuso, miasmi.
    glaciali inferriate, cancelli che per sempre la voce
    serrano nelle stanze sorde e quadre di cemento disamorato
    figli d’una manciata di maria, coca o ubriachi di vino, whisky
    vessati, malmenati, straziati, percossi, ultimi e mai arrivati:
    figli del mondo di millenaria civiltà, finiti nelle grinfie sorde
    opache, del male assurdo e cieco che per sempre v’ha privato.

  3. Alberto Rizzi (da FB) Almeno speriamo che adesso tutti quegli sciacalli, che avevano commentato “poco male, Cucchi era un drogato di merda” e porcate simili, stiano zitti per un po’.

  4. Flavio, seguendo il tuo ultimo commento, spero che davvero stiano zitti quelli che hanno detto quelle cattiverie. Mi colpirono i tre casi che hai citato ma in particolar modo il caso Cucchi. Una sera qui a Roma noi come gruppo culturale (purtroppo adesso si è sciolto da un po’ di anni) ospitammo una sera due scrittori che fecero un libro che parlava proprio di questo caso (non ricordo però al momento il titolo). Vedi? Sapere che proprio da persone da cui dovremmo sentirci protetti (come le forze dell’ordine) siamo, quando ci va bene, presi in giro, è triste. Non voglio fare di tutta erba un fascio ma certo alcune storie fanno male. Adesso sembra che vogliano rivedere il caso Cucchi ma io ci credo proprio che si vedrà qualcosa di nuovo all’orizzonte.

  5. Volevo aggiungere poi che sono pienamente d’accordo con il barman del club. Solo la determinazione di una “donna con le palle” come la sorella di Stefano Cucchi è riuscita a far emergere alla luce la verità dei fatti. Spero davvero che almeno in questo caso si possa riuscire ad ottenere giustizia davvero.

  6. Chiara Marinoni (da FB) purtroppo molti hanno le coscienze, le orecchie e gli occhi bendati per non vedere e sentire….mi auguro che prima o poi tutti abbiano la coscienza per far luce su questi atroci delitti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.