ascolti amArgine: People have the power – Patti Smith (1988)

Entra nel mondo della musica a ventotto anni, dapprima con timidi readings di poesia e suoni (con il chitarrista Lenny Kaye) poi con singoli per etichette indipendenti, infine con un album prodotto da John Cale.
Horses, il disco d’esordio del 1975, fa letteralmente epoca per la voce passionale e inebriata, la visionaria qualità poetica (per certi versi accostabile a Bob Dylan e Jim Morrison) e per la musica trascinante, un bel rock elettrico spigoloso a tratti.
Qualcuno nei Seventies la chiamò “poetessa rock”: a quindici anni mi chiesi e cu cazz’è una poetessa rock? Poi ho capito. Questo brano è del 1988, conserva tutta la forza della musica, delle parole, di un ritornello che non ti lascia fermo.

LA GENTE HA IL POTERE

Ero immersa nei miei sogni
di una apparenza brillante e corretta,
il mio sonno è stato interrotto
ma il mio sogno rimaneva chiaro
sotto forma di vallate luminose
dove si sente l’aria limpida
con sensi nuovamente aperti
Mi svegliai al grido
che la gente ha il potere,
di redimere l’opera dei pazzi
fino alla mitezza, alla pioggia della grazia
è stabilito, è la gente che guida

La gente ha il potere

Gli atteggiamenti vendicativi diventano sospetti
si sono piegati come per ascoltare
gli eserciti hanno smesso di avanzare,
perché la gente fu ascoltata
e i pastori e i soldati
giacciono sotto le stelle
scambiando visioni
e deponendo i gagliardetti
per disperderli nella polvere
per diventare vallate splendenti
dove l’aria pura si percepisce
e i miei sensi di nuovo aperti
Mi sono svegliata al grido

Dove c’erano deserti
ho visto fontane
l’acqua sgorgava come latte
e noi là andavamo a spasso assieme
e non c’era nulla di cui ridere o da criticare
e il leopardo
e l’agnello
dormivano assieme davvero abbracciati
io confidavo nella mia speranza
di ricordare ciò che avevo trovato
io sognavo nei miei sogni
Dio sa cosa sia una visione ancora più pura
fino a che non ho ceduto al sonno
Affido il mio sogno a te

Il potere di sognare di dettare le regole
di lottare per cacciare dal mondo i folli:
è promulgata la legge della gente

Ascolta:
Io credo che tutto quello che sogniamo,
può arrivare per farci arrivare alla nostra unione
noi possiamo rivoltare il mondo
noi possiamo dare il via alla rivoluzione sulla terra
noi abbiamo il potere
La gente ha il potere

TESTO ORIGINALE

I was dreaming in my dreaming
of an aspect bright and fair
and my sleeping it was broken
but my dream it lingered near
in the form of shining valleys
where the pure air recognized
and my senses newly opened
I awakened to the cry
that the people have the power
to redeem the work of fools
upon the meek the graces shower
it’s decreed the people rule

The people have the power
The people have the power
The people have the power
The people have the power

Vengeful aspects became suspect
and bending low as if to hear
and the armies ceased advancing
because the people had their ear
and the shepherds and the soldiers
lay beneath the stars
exchanging visions
and laying arms
to waste in the dust
in the form of shining valleys
where the pure air recognized
and my senses newly opened
I awakened to the cry

Where there were deserts
I saw fountains
like cream the waters rise
and we strolled there together
with none to laugh or criticize
and the leopard
and the lamb
lay together truly bound
I was hoping in my hoping
to recall what I had found
I was dreaming in my dreaming
god knows a purer view
as I surrender to my sleeping
I commit my dream to you

The power to dream, to rule
to wrestle the world from fools
it’s decreed the people rule
it’s decreed the people rule

LISTEN
I believe everything we dream
can come to pass through our union
we can turn the world around
we can turn the earth’s revolution
we have the power
People have the power …

9 pensieri su “ascolti amArgine: People have the power – Patti Smith (1988)

  1. Alla prima strofa, arrivato a “Mi svegliai al grido / che la gente ha il potere, / di redimere l’opera dei pazzi / fino alla mitezza, alla pioggia della grazia / è stabilito, è la gente che guida” (che tradotta, senza il vincolo della rima mi piace anche di più). ho pensato: “that’s it”, ci siamo. Questa è poesia. Hai ragione.
    Grande pezzo. Un pezzo di storia delle musica popular con anima rock.

  2. grande canzone con la metafora perfetta, ideale per i cori dei concerti (l’ho fatto anch’io), peccato che poi alla fine, nonostante la Patti abbia ragione, il potere lo esercitano sempre in pochi a danno (o a ragione dice qualcuno) delle moltitudini. Però nel momento dell’apoteosi ci piace anche sognare, d’altronde la musica serve proprio per questo (!)

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