cinema amArgine: Poetry (film 2010)

Quando si riesce a scrivere la prima poesia, bella, brutta, poco importa, è sentire un figlio che esce dalle viscere. Ci si stende a terra con le braccia aperte, nella sensazione che il mondo ci appartenga. Poco importa se fino a un attimo prima la vita è stata uno scantinato e basta. Mai pretendere nulla dalla poesia, perché da quel momento non si lascerà più trovare. La poesia è creazione, atto, strada da percorrere. Tenete la poesia sempre con voi, appuntata sul cuore. Poi arriveranno forse la seconda, la terza… Ho trovato questo film una poesia vera e ve ne propongo la visione.

Poetry è un film del 2010 scritto e diretto da Lee Chang-Dong.

Yang Mi-ja è una anziana signora che lavora come badante e che vive con il nipote affidatole dalla figlia trasferitasi per motivi di lavoro. Un giorno Mi-ja viene contattata dal padre di un amico del nipote che le rivela che il proprio figlio e i suoi cinque amici, tra cui il nipote della donna, hanno violentato per mesi una compagna di scuola portandola al suicidio. Il padre dell’amico le riferisce anche che gli altri cinque genitori hanno intenzione di corrompere la madre della ragazza affinché non faccia parola con la polizia delle violenze subite dalla figlia e chiedono che anche Mi-ja versi la sua parte, che però l’anziana badante non possiede.
Contemporaneamente Mi-ja ha delle amnesie periodiche che si rivelano essere un principio di alzheimer; tuttavia questo non le impedisce di seguire corsi di composizione poetica e frequentare locali di lettura di poesie, nel vano tentativo di comporre un’opera propria che non riesce a causa della mancanza di ispirazione. Durante queste letture conosce un poliziotto, apparentemente molto volgare e superficiale, ma in realtà con un profondo senso del dovere, a cui confessa il reato del nipote che pertanto viene arrestato con i suoi cinque amici. Dopo l’arresto, e grazie al pensiero rivolto alla ragazza che si è suicidata per colpa del nipote, Mi-ja riesce finalmente a comporre la tanto agognata poesia.

14 pensieri su “cinema amArgine: Poetry (film 2010)

  1. film visto qualche anno fa insieme a tre amici, due dei quali si sono addormentati dopo dieci minuti e il terzo dopo mezz’ora. L’unico che è arrivato alla fine -del tutto stregato- indovina chi è stato? E’ preoccupante, che dici?

  2. Alfonsina Caterino (da FB) Quando si riesce a scrivere la prima poesia, le lacrime sono piene di silenzio. L’urlo che segue è senza traiettoria, né l’eco è capace di disperderne il suono. Film dalle sacre immagini

  3. Ciao
    a volte la vita ci riserva strani passaggi, ci aggredisce con durezza, sbattendoci in faccia tutto: dalla disperazione al dolore. La poesia è dentro di noi, non aspetta altro che essere trovata. Senz’ altro andrò a cercarlo questo film.
    Un abbraccio
    Chiara

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