ascolti amArgine: Comfortably Numb – Pink Floyd (1979)

Un brano e un disco (il doppio The Wall) che non hanno bisogno di presentazioni. Solo due piccoli aneddoti. Terminai il servizio militare il 5 dicembre 1979, due giorni dopo passai per Faenza e vidi il disco in vetrina, entrai e me lo comprai. Era la prima copia arrivata, ce l’ho ancora. Il secondo, a maggio di quest’anno ho assistito a un concerto dei Wit Matrix, una tribute band veneta dei Pink Floyd. La loro cover di Comfortably Numb, con proiezione del video ufficiale che vedrete qui sotto, è stata così bella che una lacrimuccia nostalgica è venuta giù: eh… a gennaio saranno sessanta.

Piacevolmente Insensibile

Ehi,
c’è qualcuno là dentro?
Fai un cenno se riesci a sentirmi.
C’è nessuno in casa?

Coraggio,
lo so che ti senti triste.
Posso alleviare il tuo dolore
e rimetterti di nuovo in piedi.

Rilassati.
Prima di tutto ho bisogno di sapere
senza troppi dettagli
dove ti fa male.

Il dolore è sparito, stai guarendo
Il fumo di una nave lontana all’orizzonte
stai risalendo onda dopo onda.
Le tue labbra si muovono,
ma io non riesco a sentire quello che stai dicendo.
Da bambino ho avuto la febbre,
le mie mani erano gonfie come palloni.
Adesso avverto di nuovo quella senzazione,
non riesco a spiegartelo,
non riusciresti a capire.
Questo non sono io.
Sto diventando piacevolmente insensibile.

Va bene,
solo una punturina,
e non piangerai più.
Ma può darsi che avrai un po’ di nausea,
Ce la fai a stare in piedi?
Penso che stia funzionando, bene.
Questo ti terrà in piedi per tutto lo spettacolo.
Dai, è ora di andare.

Il dolore è sparito, si sta allontanando.
Il fumo di una nave lontana all’orizzonte
Stai risalendo onda dopo onda.
Le tue labbra si muovono,
ma io non riesco a sentire quello che stai dicendo.
Da bambino
colsi con la coda dell’occhio
un rapido movimento.
Mi girai a guardare, ma era sparito,
non riescii a capire cosa fosse,
adesso il bambino è cresciuto,
il sogno è finito.
e io sono diventato
piacevolmente insensibile.

TESTO ORIGINALE

Hello,
Is there anybody in there?
Just nod if you can hear me
Is there anyone at home?

Come on now
I hear you’re feeling down
I can ease your pain
And get you on your feet again

Relax
I’ll need some information first
Just the basic facts
Can you show me where it hurts

There is no pain, you are receding
A distant ship smoke on the horizon
You are coming through in waves
Your lips move but
I can’t hear what you’re saying
When I was a child I had a fever
My hands felt just like two balloons
Now I’ve got that feeling once again
I can’t explain,
you would not understand
This is now how I am
I have become comfortably numb

O.K.
Just a little pin prick
There’ll be no more aaaaaaaah!
But you may feel a little sick
Can you stand up?
I do belive it’s working, good
That’ll keep you going through the show
Come on it’s time to go.

There is no pain you are receding
A distant ship smoke on the horizon
You are only coming through in waves
Your lips move
but I can’t hear what you’re saying
When I was a child
I caught a fleeting glimpse
Out of the corner of my eye
I turned to look but it was gone
I cannot put my finger on it now
The child is grown
The dream is gone
And I have become
Comfortably numb.

9 pensieri su “ascolti amArgine: Comfortably Numb – Pink Floyd (1979)

  1. ciao, ho ascoltato la versione dei Wit Matrix, sono un gruppo bravino, se non altro mi senbrano molto fedeli alla versione originale, cosa che non ho riscontrato in altri assoli di chitarristi più affermati Certo la bravura di Gilmour è ineguagliabile… Musica assolutamente divina, senza tempo che riascolto ogni volta con la stessa concentrazione di trent’anni fa. Emoziona, sempre!

  2. Mi ricorda qualcosa.
    Di quando piangevo tanto.
    Poi un bel giorno persi il cuore e non piansi piu’.
    Ma non c’e’ nulla di confortevole per ora.
    Per me dopo i Doors sono i migliori.
    Almeno riesco a far avvicinare sogni intorno a me ogni tanto.

  3. Questa canzone è stupenda, ieri sono stata a un concerto , c’era l’orchestra Rossini e un gruppo di cantanti che cantavano le canzoni dei Pink Floyd, è stato meraviglioso. Ciao buon pomeriggio

  4. come si fa a commentare un capolavoro del genere: certe canzoni sono come le montagne che si muovono da millenni, ma noi le ammiriamo nella loro immensa compostezza granitica, mentre ti riempiono il cuore di emozioni senza fine e il panorama è sempre nell’anima.

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