Rendi forti i sogni

Continuo poema di guerre
e traditori, neoliberismi, inibizione
e vili cortigiani sempre all’asta,
longevi, mentre il pane all’aglio
secca duro, è una carogna.
Avrà amato, ora è cibo di mosche,
lasciato morire per qualche giorno
sul ciglio della Provinciale,
lo saprà, lui non ricorda,
nemmeno protesta, tant’era abituato
povero figlio d’un cane.
Il destino concerta col nemico,
cancella banchi di memoria,
banchi di pesce da servire crudo,
taglia posti letto
per un posto al sole. Dicono
non potevamo fare meglio
parassiti impraticabili,
muli da portare in spalla
e risalire gli svelti gradini a chiocciola
di una torre campanaria.
Dalle analisi del sangue
risultano poco ferro, piombo ai limiti,
ossessioni di chi vive
e non sa dove;
la poesia non sa quanto,
sicura di aver perduto il mondo.

Annunci

One thought on “Rendi forti i sogni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.