noia di vivere

con dita consumate di guerra
sogni ingrassati a lume di candela
insetti, carta straccia per ripulire
canne ostruite dagli spari, la violenza
gonfia le pance ai trafficanti
prominenti, eminenti
da non vedersi più le parti intime
sporgenti, ma tagliano le gambe
a ogni singola voce di chi
anziché sputare, ha piantato la vita
per una vaga idea di purezza e pulizia
in canna di fucile.
Ovunque siano, i Balcani insegnano:
le poche case sembrano disabitate,
i cani non si spostano dalla strada
per osservare i pochi di passaggio,
nemmeno il comunismo
liberò quelle campagne in terra rossa
dall’idea (noia di vivere)
di sentirsi ognuna il popolo eletto
specie a Serajevo, che in un istante solo
rientrò nella storia a colpi di cannone;
quant’è distante quell’amore
che sa accarezzare l’altra mano
con dita consumate di guerra

Annunci

5 pensieri su “noia di vivere

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.