cittadino del nulla

Nemmeno una compagnia di vermi
per l’ultima rappresentazione
cittadino del nulla
apolide della libertà
privato del proprio essere umano
forte e fiero.

Sua madre sognava di lui
un avvenire discreto con pochi bassi
ma poi venne imbarcato.
Inosservato attraversò tanto mare
e foreste e Pomerania e Polonia.
Auschwitz era scritto a prora.

In breve non lo riconobbero più
non seppe ritrovarsi
proseguì passeggiando
su camminamenti tra nuvole grasse
dove nemmeno un dio
riconoscerebbe il Figlio.

Dove andò? Non è chiaro
i monumenti al cittadino del nulla
sul basamento non riportano nomi
sì, tutti finiti

*

2 pensieri su “cittadino del nulla

  1. Ricevo da Luigina Bigon:
    Condivido un testo “per non dimenticare”, con caro saluto e buonanotte

    ERO SOLO UN BAMBINO

    Ero solo un bambino
    non dovevo morire,

    non volevo morire.

    Guardavo altri bambini
    scheletriti, io risucchiato
    non avevo più parole,
    solo sguardi denutriti.

    Dov’era mia madre,
    dov’era!? Straziata,
    sparita dentro una strada
    nera. Mio padre …

    mio padre insultato,
    preso a calci, fucilato.

    Non avevo più lacrime,
    non avevo più cuore,

    ero inzuppato d’orrore,
    la mani fredde il viso
    unto d’innocenza,
    abbandonato nel covo
    della morte.

    Ero solo
    un bambino che voleva
    cambiare il mondo …

    Sono diventato incenso
    per gridare al mondo

    non lasciarti perire.

    Ero solo un bambino
    non volevo morire,

    non dovevo morire …

    ©Luigina Bigon

    I WAS ONLY A CHILD

    I was only a child
    I should not have died.

    did not want to die.

    Looking at other children
    skeletons, I wasted away
    without any words,
    my stares wasting way.

    Where was my mother,
    where was she? Destroyed,
    vanished in some black
    street. My father …

    my father insulted,
    kicked around, then killed.

    I had no more tears,
    I had no more heart,

    I was soaked in fear,
    cold hands, my face
    dirty with innocence,
    thrown into the teeth
    of death.

    I was only
    a child who wanted
    to change the world …

    I only turned into incense
    howling to the world …

    do not let me perish.

    I was only a child
    not wanting to die,

    I did not have to die …

    © Luigina Bigon, English translation
    by Adeodato Piazza Nicolai

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.