Il sole bacia ovunque

E’ un teatro colossale e maschere
vittime di poeti e cantastorie.
La definirei una vittoria.
Sorsi di vernice sui portoni e a fiotti
sulla fiera degli splendori inosservati.

Anche le montagne di rifiuti
hanno preteso sacrifici e impegno.
E’ questo ritrarsi
tragico portare qualcosa a casa
a richiamare pensieri di nessun perdono.

Miss Beck porta una gattina a spasso,
l’inverno assume connotati femminili,
di lei moriremmo. Il sole bacia chiunque
sulle dodici è più facile
divertirsi col retino per farfalle.

L’insolito via vai prosegue
l’odio non da nome a persone e cose
tolte anche le panchine. Come si chiama
parlare in nome del progresso?

E se l’edificio è cadente
perché Bob Dylan vive al piano nobile?

*

2 pensieri su “Il sole bacia ovunque

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.