INTERVISTA SENZA DOMANDE MARIO M. GABRIELE: L’ERBA DI STONEHENGE, (Roma, Progetto Cultura, 2016) a cura di Flavio Almerighi

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

 Una intervista senza domande è certamente un fatto insolito, in quanto si decentralizza dal clichè  normalmente  usato, per far emergere alcuni aspetti particolari di un Autore, al fine di evidenziare i caratteri specifici di un’Opera  o di un determinato pensiero, quale approccio a un discorso culturale, sociologico e filosofico. Considerata  la nostra “condizione umana”, credo che l’unica traccia permanente  dell’esistenza rimanga  la  scrittura, come sosteneva Derrida,  e ciò vale anche per il patrimonio culturale trasmesso dalla scienza, dalla medicina, e dalle biotecnologie. Sui 7 punti fissati da Flavio Almerighi  nell’Intervista, e in seguito riportati, relativi ad alcuni versi, prelevati dai vari testi della mia ultima opera dal titolo: L’erba di Stonehenge, che viene ad aggiungersi agli altri dodici volumi  pubblicati nel corso di un quarantennio,  oltre ai saggi e  alle monografie di vari autori,  cercherò di essere chiaro nel  trasporre  il significato delle figure grammaticali, (metonimie, allegorie…

View original post 2.930 altre parole

Annunci

One thought on “INTERVISTA SENZA DOMANDE MARIO M. GABRIELE: L’ERBA DI STONEHENGE, (Roma, Progetto Cultura, 2016) a cura di Flavio Almerighi

  1. L’Erba di Stonehenge è Poesia che va assimilata con lentezza, se molta poesia è fast food e non lascia traccia, questa ne è l’esatto contrario, uno slow food apprezzabile e sottilmente nutriente. Questo libro mi ha fatto compagnia durante tutta l’estate, e a ogni lettura non finisce mai di stupire, Mario Gabriele è antilirico senza esserlo, romantico senza esserlo, offre una poesia affine alla pixel art figurativa, puoi ingrandirne i dettagli a piacimento, senza distorsioni fin nell’infinitamente piccolo. Solo su una cosa dissento, nella bella introduzione al libro Giorgio Linguaglossa definisce Mario Gabriele “poeta europeo”, troppo restrittivo, Mario Gabriele è “poeta cosmopolita” l’Europa è troppo piccola per lui. Nella scelta dei versi ho privilegiato eclusivamente L’erba di Stonehenge, tralasciando la parte già edita. In questa operazione, Mario si è rivelato disponibile e di spirito. Complimenti a lui, il mio ruolo si è limitato alla lettura e all’accensione della conversazione. Grazie.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...