un posto sicuro

Castello alberino piazza il cielo silicio ragiona in silenzio,
le solite rondini dentro casa
rafforzano filosofie orientali
spuntate a caso da una piazza
più simile a Dresda che in passato.

Gli storici alberi scheletri,
unici opponibili al nazismo,
si crogiolano dolci e compiaciuti
in ombre che non sono più.

I bancari, chiusi nelle loro valve,
stanno beati in un posto sicuro
blindato, gelato, riposino in pace.
Fuori si affannano aria greve,
eufonie da complesso industriale.

L’estate ha perduto memoria
non profuma più