Il cerchio e la botte: FLAVIO ALMERIGHI

LIMINA MUNDI

Proseguiamo con la rubrica dedicata alle interviste di autori, poeti e scrittori potenzialmente noti, modestamente noti, mediamente noti, molto noti; le interviste sono pubblicate qui su LIMINA MUNDI in linea di massima il lunedì (non è un’indicazione rigida, ma orientativa).

Il titolo dell’intervista che proponiamo oggi indica che lo scambio di domande e risposte è rapido e conciso. Nelle risposte non è permesso dilungarsi oltre tre righe. Colpo su colpo, come i bottai che ne assestavano ai fasci di legna della botte e ai cerchi che li stringevano. Attività dalla quale deriva il noto detto: “Un colpo al cerchio e uno alla botte”. Qui da intendersi non tanto nel senso di mantenere l’equilibrio in una situazione scomoda, ma, piuttosto in quello del convergere, tra botta e risposta, al risultato comune di raccontare con le parole dei poeti il mondo della poesia.

Questa è un’intervista “tipo” che sarà sottoposta anche ad altri autori oltre…

View original post 680 altre parole

Annunci

5 thoughts on “Il cerchio e la botte: FLAVIO ALMERIGHI

  1. Giuseppina Di Leo: “Trovo ispirazione alle fermate di treni e autobus principalmente. Le mie poesie sono bellissimi momenti di noia.”. Amo questa tua risposta Flavio, pulita e vera, complimenti.

  2. Giuseppe Di Gianfilippo: interessante lettura, la risposta che mi ha colpito e mi è piaciuta di più è questa : “Trovo ispirazione alle fermate di treni e autobus principalmente. Le mie poesie sono bellissimi momenti di noia.”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...