La stessa piazza

non ti dimenticherei mai

non ti dimenticherei mai

Sento fruscio di solitudine,
certo all’inizio
tutti quei segreti sono capriole,
punte di voyeurismo
passate dalle tue mani
alle mie con moto scosso
senza guardare indietro,
rifaranno insieme
la stessa piazza endocrina.

Il vuoto è sempre vuoto
rapisce figli di nascosto
dà cantonate sentimentali,
segni e burro di cacao
per non vederla dissolta
quest’età fuggita,
siccome eravamo
esercitazioni del tempo
punti di non ritorno

prego non divaghiamo,
cerchiamoci le mani.

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4 thoughts on “La stessa piazza

  1. Anche se sono dell’età giusta per ricordare questo cantante
    non è nei miei ricordi. Quello che posso dire che mi avevano regalato per un mio compleanno (giovane ragazza), un disco in vinile con varie canzoni dei Nirvana e sempre, una mio limite, non ho mai amato molto.
    Comunque la tua poesia è molto bella
    un ritornare in quell’epoca un po’ pazza e…da salvare il mondo che poi non siamo stati ingrado di salvarlo questo mondo. C’è chi è andato avanti e chi non ce l’ha fatta lasciando un vuoto a chi lo ha conosciuto o almeno vissuto, con le sue canzoni..
    Un sorriso
    Chiara

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