Ogni giorno perdiamo qualcosa

Ogni giorno perdiamo qualcosa, un diritto ritenuto inalienabile, una fabbrica che se ne va all’estero, un cantante, un pezzo di libertà, un edificio che si crolla addosso. In cambio acquistiamo una calamità naturale resa più grave da corruzione e incompetenza, un nuovo partito politico, un annuncio di dimissioni subito dimenticato, una tassa occulta nuova, un intero catalogo di nuove mafie. Un napolitano invece è come un diamante, è per sempre. La continua pioviggine di notizie ci ha resi tutti completamente apatici, fatalisti, inermi, ne fa parte anche la mezz’ora di indignazione prima che a questa se ne sovrapponga un’altra. I signorotti del Rinascimento, quei dritti, assumevano ogni giorno una dose minima di veleno, e ne diventavano immuni. Già ce ne eravamo giocati un bel po’ con l’ignobile ed efferato assassinio del regista olandese Theo Van Gogh, ma con la strage dei vignettisti francesi ci siamo giocati persino l’idea di un’Europa multi culturale e multi religiosa.

Quando ne scrisse, dicendo che l’Islam è un nemico che accogliamo in seno,
“L’ossequio verso il Corano visto come una religione di pace e misericordia. La reverenza per l’Islam visto come un Faro di Luce paragonato al quale la nostra civiltà è una favilla di sigaretta). E con l’indottrinazione, le manifestazioni politiche. Ovvio. Le marce settarie, i comizi faziosi, gli eccessi fascistoidi. Sapete che fecero, lo scorso ottobre, i giovinastri della Sinistra radicale a Torino? Assaltarono la chiesa rinascimentale del Carmine e ne insozzarono la facciata scrivendoci con lo spray l’insulto «Nazi-Ratzinger» nonché l’avvertimento: «Con le budella dei preti impiccheremo Pisanu». Il nostro Ministro degli Interni. Poi su quella facciata urinarono. (Amabilità che a Firenze, la mia città, non pochi islamici amano esercitare sui sagrati delle basiliche e sui vetusti marmi del Battistero). Infine irruppero dentro la chiesa e, spaventando a morte le vecchine che recitavano il Vespro, fecero scoppiare un petardo vicino all’altare. Tutto ciò alla presenza di poliziotti che non potevano intervenire perché nella città Politically Correct tali imprese sono considerate Libertà-di-espressione. (A meno che tale libertà non venga esercitata contro le moschee: s’intende).”

Anch’io mi accodai ai peana di chi era contro, ma oggi lo dico chiaramente, Oriana Fallaci aveva pienamente ragione. Sbagliavo io.

L’Islam rompe i coglioni fin dal tempo dei bizantini, quando approfittarono di una quarantennale guerra che aveva dissanguato i contendenti Impero Romano d’Oriente e Impero Persiano Sassanide, per irrompere nella storia, conquistare Spagna, Medio oriente e Nord Africa, e non smetterla più.

Penso sia impossibile dialogare con questa gente che pretende rispetto ma per noi non ne ha. Anzi se potessero ci conquisterebbero da subito, intanto si infiltrano. Fino a prova contraria sono nostri nemici, questo non significa essere prevenuti verso gli stranieri, fare razzismo, assolutamente no. Da oggi ogni persona di buona volontà continua a essere mio fratello. Questo significa soltanto che voglio terminare la mia vita per cause naturali e senza che qualcuno mi obblighi prima di tale data a farmi crescere la barba.

Grazie

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8 thoughts on “Ogni giorno perdiamo qualcosa

  1. Con “questa gente”? Sono colleghi di lavoro, genitori di ragazzi che vanno a scuola con i nostri figli, operai, lavoratori, donne e uomini che ogni giorno aprono gli occhi su un mondo che non è il loro e li guarda con sospetto. Sono i miei alunni e la mia vicina di casa. “Questa gente” sono persone. Io le vedo come persone, così come vedrei te. Li ascolto come ascolterei te. Di sicuro non li temo. Di certo sono ben cosciente delle reciproche diversità. E allora? Siamo tutti figli di questa Terra. L’Islam che rompe i coglioni ci ha dato la matematica, l’astronomia, i poeti, la storia dell’agricoltura comincia nel Medio Oriente. Ci hanno invaso? E noi li abbiamo ripagati con le divisioni decise a tavolino. Lawrence d’Arabia lo conosci? Nessuno può ergersi a migliore esempio per l’umanità. Nessuno.

  2. I sumeri ci hanno dato matematica e astronomia, l’agricoltura è iniziata migliaia di anni prima dell’Islam, ogni popolo ha avuto i suoi poeti. Conosco Lawrence D’Arabia, conosco il colonialismo, conosco molto bene anche questi fanatici degni del peggior nazismo. E non alludo alle persone di buona volontà cui non controllo nè anagrafe nè fede nè colore.

    • hai ragione, ho sbagliato il soggetto e la collocazione temporale: il mondo arabo, certo, quella parte del mondo. Quelle civiltà. Il substrato. Troppa foga, unita a un po’ di rabbia. Lo confesso. Ricolloco il discorso: se i fondamentalisti ottusi hanno causato ignominie di cui è piena la storia, noi non siamo nella condizione di ritenerci migliori di loro. Cristiani e musulmani hanno sterminato, ucciso, bruciato sul rogo, squartato, impiccato, ucciso sulla sedia elettrica etc etc. Posso sorvolare sulle date e arrivare al nucleo? Nessuno è senza un passato più o meno recente che vorrebbe dimenticare per sempre. La religione, o meglio, le sue distorsioni atroci, sono il Male. Io non sto con chi alza barriere tout-court. Io sto con gli uomini e le donne. Con le persone. Con i miei simili. Mi sono spiegata meglio? No? Occorrerebbe sedersi ad un tavolo e guardarsi negli occhi, per capirsi. Io sono qui, ora, e sto male per le vittime, che sono di entrambi i margini geografici e ideologici a confronto sulle due sponde del Mediterraneo. Lo capisci?

      • Lo capisco benissimo e fin dall’articolo, che forse non hai letto con la dovuta attenzione. Io non alzo barriere, ma questi, degni eredi di quelli che bruciarono la biblioteca di Alessandria, e non parlo della gente che normalmente incrocio per strada, sono nostri fratelli, sono come i nazisti.

  3. Io non so dove sta la ragione so solo che manca il rispetto. Mi è stato insegnato ad amare il prossimo, chiunque: religione, razza, colore, politica. E continuerò a farlo
    ad insegnarlo a gridarlo. Tanto è che mio figlio ama una iraniana (non so come andrà a finire), spero con
    rispetto reciproco. A volte però sono scioccata da come va questo mondo e ho paura. Basterà il rispetto, la buona volontà, l’amore? Prego perché ciò avvenga. Un abbraccio
    Chiara

  4. Thought-provoking, fanatics and extremists (in various forms) can be found everywhere. This is the time when some of the so-called Muslims are at war with themselves and the world and the world is at war with them; complicated matter, goes back in time, the Fertile Crescent…………… and on………. many wars, invasions, good and evil, Afghanistan, Chechnya, Iraq, Israel, Palestine………..Post-colonial, post WW2 order. Very complicated. Let’s hope, let’s meditate for peace. We cannot change the world, we can only change ourselves and hope the world will follow
    http://it.wikipedia.org/wiki/Mezzaluna_Fertile

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