Non mi ascoltate

Non mi ascoltate,
chiunque vorrebbe godersi
una Penelope nascosta
lontana, nell’ultima tasca
in fondo come un santino,
sacra nevicata fuori stagione

Non mi ascoltate
di notte si sta male,
gli ammalati cambiano
perché i dottori dormono,
sfuggono le strade larghe
solo i gatti li vedono

Non mi ascoltate,
la parola è roba atea
non c’è buona novella
nelle bocche fresche di dentifricio,
il ladro vi entrerà in casa
solo se si mostrerà perbene

Non mi ascoltate,
fatelo unicamente quando
mi sentirete maledire
incenerire d’insulti e botte uno
che chiama “quell’opera d’arte”
la strage in stazione

Annunci

3 thoughts on “Non mi ascoltate

  1. è interessante ascoltare qualcuno che si nasconde dietro le parole, parole atee, di rabbia e di risentimento, di liberazione e di impotenza, di desiderio e di rassegnazione
    (siamo tutti un po’ malati che fan finta di non esserlo, che vagano nascosti nella notte, che conoscono bene il loro male, ma non lo dicono)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...